Cos’è e cosa prevede la Pace fiscale 2019

La Pace fiscale 2019, presente nella manovra di bilancio 2019, è un insieme di strumenti messi a disposizione del contribuente dall’ultimo governo per mettersi in regola con il pagamento delle cartelle esattoriali.

In parole semplici essa comprende:

  • STRALCIO DEL DEBITO: ovvero condono totale delle cartelle esattoriali dall’anno 2000 al 2010 sotto i 1.000 euro. Processo automatico avvenuto il 31 Dicembre 2018.
  • SALDO E STRALCIO: solo per persone fisiche, pagamento in 5 rate del 16%, 20% o 35% del totale dovuto in base all’Isee familiare per cartelle esattoriali da Gennaio 2000 a Dicembre 2017. Domanda da presentare entro il 30 Aprile.
  • ROTTAMAZIONE TER: Rateizzazione in 5 anni (18 rate) dell’importo dovuto senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Domanda da presentare entro il 30 Aprile. Scadenza prime due rate 31 Luglio e 30 Novembre 2019.
  • DEFINIZIONE AGEVOLATA PER LE RISORSE PROPRIE DELL’UNIONE EUROPEA: unica soluzione o 10 rate in cinque anni per le cartelle relative a risorse UE (iva e dazi per importazioni). Domanda da presentare entro il 30 Aprile 2019. Scadenza prime due rate 30 Settembre e 30 Novembre 2019.
  • SANATORIA LITI FISCALI PENDENTI: ovvero per le controversie che derivano da atti impositivi e sanzioni in ogni stato e grado di giudizio. Sono previsti tagli fino al 95% dell’importo.
  • SANATORIA ERRORI FORMALI: riguardante somme non dichiarate, sarà possibile pagare 200 euro per irregolarità formali che non hanno determinato minori imposte dall’anno 2013 al 2017.
  • SANATORIA AVVISI DI ACCERTAMENTO: possibilità di pagare avvisi di accertamento, avvisi di rettifica e di liquidazione e gli atti di recupero, notificati entro il 24 Ottobre 2018 e non impugnati, senza sanzioni ed eventuali interessi. Il pagamento era previsto entro il 23 Novembre 2018.

Analizziamo quindi, in dettaglio, tutti gli strumenti sopracitati di cui avvalersi per sanare la propria posizione debitoria con il fisco e l’Agenzia delle Entrate (e ancor prima Equitalia).

STRALCIO DEL DEBITO per cartelle fino a mille euro

Il 31 Dicembre 2018 è avvenuta automaticamente la cancellazione di tutte le cartelle esattoriali di importo fino a 1.000 euro (comprendenti capitale, sanzioni e interessi) e comprese tra il 1° Gennaio del 2000 e il 31 Dicembre del 2010. Sono stralciati, tra gli altri, i debiti riferiti a multe stradali e bollo auto, tributi locali e ICI, IMU, TARI e TASI.

Eventuali importi versati per il pagamento di una o più di queste cartelle prima del 24 Ottobre 2018 sono acquisite senza possibilità di rimborso dal Riscossore. Le somme versate dopo tale data potranno essere detratte dalla definizione agevolata o utilizzati per debiti scaduti o in scadenza. Se non vi sono altri debiti, gli importi versati saranno rimborsati dal Riscossore al cittadino.

SALDO E STRALCIO per persone fisiche in 5 rate

Questo strumento può comprendere le cartelle esattoriali dal 1° Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2017.
Per accedere allo strumento Saldo e Stralcio della Pace fiscale occorre presentare la domanda di adesione entro il 30 Aprile 2019 all’Agenzia delle Entrate.
Dovrà essere fornito l’ISEE familiare, non superiore a 20.000 €, in base al quale verrà calcolato l’importo da versare, ovvero:

  • 6% delle somme dovute con ISEE fino a 8.500 euro;
  • 20% delle somme dovute con ISEE da 8.500,01 a 12.500 euro;
  • 35% delle somme dovute con ISEE da 12.500,01 a 20.000 euro.

Il pagamento può avvenire in soluzione unica entro il 30 Novembre 2019 oppure in 5 rate, con le seguenti scadenze:

  • il 30 novembre 2019 (35% del dovuto),
  • il 31 marzo 2020 (20%),
  • il 31 luglio 2020 (15%),
  • il 31 marzo 2021 (15%),
  • il 31 luglio 2021 (15%).

La domanda verrà esaminata entro la fine di Ottobre per permettere il versamento della prima rata a Novembre.
Si fa presente che all’importo delle rate verrà aggiunto l’aggio, le spese per procedura e i diritti di notifica dell’Agente della riscossione.

ROTTAMAZIONE TER o Definizione Agevolata 2018

Anche la Definizione agevolata 2018 comprende i carichi affidati alla Riscossione tra il 1° Gennaio 2000 al 31 Dicembre 2017, aderendo alla quale verranno eliminati dagli importi dovuti le sanzioni e gli interessi di mora (per le multe stradali interessi di mora e maggiorazioni previste dalla legge).
Possono  richiedere questa agevolazione, entro il 30 Aprile 2019, anche coloro che hanno aderito alla prima rottamazione 2017, ma non coloro che non sono in regola con i pagamenti delle rate di Luglio, Settembre e Ottobre 2018 derivanti dalla Rottamazione bis.

Gli importi dovuti potranno essere pagati in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 oppure rateizzati fino a 18 rate su 5 anni, prevedendo un tasso di interesse del 2% annuo a partire da Agosto 2019, secondo le seguenti scadenze:

  • 31 Luglio e 30 Novembre 2019 (ognuna per il 10% del totale dovuto);
  • 28 Febbraio, 31 Maggio, 31 Dicembre e 30 Novembre 2020 (ognuna per il 5% del totale dovuto);
  • 28 Febbraio, 31 Maggio, 31 Dicembre e 30 Novembre 2021 (ognuna per il 5% del totale dovuto);
  • 28 Febbraio, 31 Maggio, 31 Dicembre e 30 Novembre 2022 (ognuna per il 5% del totale dovuto);
  • 28 Febbraio, 31 Maggio, 31 Dicembre e 30 Novembre 2023 (ognuna per il 5% del totale dovuto).

Si ha tempo fino a 5 giorni dopo la scadenza per pagare ogni rata, scaduti i quali si perde il diritto di adesione e gli importi versati saranno trattenuti a titolo di acconto dell’importo dovuto (ricaricato di sanzioni e interessi).

DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE RISORSE UE per debiti dazi importazioni

In questa rottamazione vengono considerati solo i debiti riguardanti iva e dazi per importazioni di carichi affidati alla Riscossione dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da Gennaio 2000 a Dicembre 2017.
Si può aderire a questa definizione agevolata “ristretta” entro il 30 Aprile 2019,  per le risorse Unione Europea prevede la possibilità di pagare l’importo dovuto (comprendente il capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo, spese sostenute dall’Agente della riscossione ed un importo a titolo di interessi di mora determinato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) in un’unica soluzione entro il 30 Settembre 2019, oppure fino a 10 rate semestrali di pari importo in 5 anni (con interesse del 2% da Agosto 2019), scadenti il:

  • 30 Settembre e 30 Novembre 2019;
  • 31 Luglio e 30 Novembre 2020;
  • 31 Luglio e 30 Novembre 2021;
  • 31 Luglio e 30 Novembre 2022;
  • 31 Luglio e 30 Novembre 2023.

Dopo la richiesta di adesione l’Agenzia delle Entrate – Riscossione invierà una comunicazione di accoglimento o diniego entro il 31 Luglio 2019 e, nel primo caso, comunicherà anche l’ammontare del debito con i bollettini di pagamento.

SANATORIA LITI FISCALI PENDENTI per controversie tributarie

La Sanatoria liti fiscali tributarie riguarda le controversie che derivano da avvisi di accertamento, provvedimenti di irrogazione sanzioni e ogni atto di imposizione per cui è stato notificato l’atto introduttivo di giudizio di primo grado o per cui i termini di impugnazione non sono scaduti.

In caso di soccombenza delle Agenzie delle Entrate (ovvero se il Riscossore ha perso in uno o più gradi di giudizio) si potrà pagare un importo ridotto:

  • 40% dell’importo dovuto se si vince in primo grado;
  • 15% dell’importo dovuto se si vince in secondo grado;
  • 5% per chi ha vinto in provinciale e in regionale o se in attesa del giudizio della Cassazione;
  • 90% per chi ha solo presentato ricorso e vuole chiudere la lite pendente senza proseguire.

Gli importi di cui sopra potranno essere pagati fino ad un massimo di 20 rate trimestrali in 5 anni, con scadenza della prima rata entro il 16 Maggio 2019.

SANATORIA ERRORI FORMALI su dichiarazione redditi, Irap, Iva e tributi

Gli errori formali sono quelli commessi sulla dichiarazione dei redditi, IVA, IRAP o sui tributi che non vanno a incidere sul calcolo degli imponibili e sull’importo del tributo.
Sono sanabili gli errori commessi fino al 24 Ottobre 2018 ed è possibile pagare una somma di 200 euro per ciascun periodo d’imposta in cui sono presenti tali violazioni formali.

Il pagamento avverrà in 2 rate di pari importo (ma ancora non vi sono modalità di pagamento) con scadenza:

  • 31 Maggio 2019;
  • 2 Marzo 2020.

PACE FISCALE 2019 CONSULENZA GRATUITA

Pace Fiscale 2019 - Rottamazione TER, Saldo e stralcio e Sanatorie

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Pace fiscale 2019 ultima modifica: 2019-01-19T18:13:00+00:00 da Financial Time